INGREDIENTI

Un dolce antichissimo della mia città, Venezia.
Si chiamano zaeti, che in veneto significa giallini, perché son fatti per metà con farina di mais che conferisce loro, il tipico colore giallo. Nelle vetrine delle pasticcerie o dei panifici, se ne vedono di tutte le forme e di tutte le misure. Anche gli ingredienti non sono sempre uguali a parte la farina da polenta gialla, c’è chi mette uvetta e pinoli, chi solo uvetta e chi non mette niente. Ma la consistenza e il gusto, più o meno è quello. Spesso si usa la farina fioretto, ma l’ideale sarebbe una farina a grana più grossa, tipo la bramata. Vedete voi come li preferite, se volete un biscotto più rustico o più “fine”. Io ne ho fatto due tipi diversi, due vecchie ricette. Se volete sapere quali sono i migliori, dovrete farli anche voi.
 
Zaeti nr. 1 Zaeti nr. 2
  • 250 g di farina di mais gialla
  • 250 g di farina 00
  • 10 g di lievito per dolci
  • 1 bacca di vaniglia
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di burro morbido
  • 120 g di uvetta
  • 50 g di pinoli
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • scorza di un limone
  • rum quanto basta
  • 200 g di farina di mais gialla
  • 300 g di farina 00
  • 175 g di burro morbido
  • 175 g di zucchero
  • 5 g di lievito
  • 150 g di uova ( circa 3)
  • 1 bacca di vaniglia
  • 200 g di uvetta
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattata di limone

 

PROCEDIMENTO

Setacciare le farine con il lievito, aggiungere i semini della bacca di vaniglia, il sale, la scorza di limone grattata e il burro morbido. “Sfarinare” bene con le mani. Fare una fontana e al centro aggiungere le uova con lo zucchero. Aiutandovi con una forchetta o una spatola sbattere le uova con lo zucchero, bagnando tutta la farina. A questo punto, aggiungere l’uvetta che avrete lavato e asciugato. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungere del rum. Questo impasto sarà più solido del secondo, dovrete prendere pezzetti piccoli di impasto e lavorarlo per formare il zaeto che ha una forma allungata. Io li volevo tutti uguali e piccolini, sono 20 g l’uno. Infornare a 190° per circa 10 minuti o il tempo che si colorino un po’. Non devono essere troppo scuri.Lasciarli raffreddare su una gratella, una volta freddi, si conservano bene in una scatola ermetica anche per 15 giorni.